|
Chi sono i Giovani Padani - celtics dal Friûl
Perché oggi un giovane dovrebbe interessarsi di politica
se la politica sembra non interessarsi ai giovani?
Peggio quando la politica sembra dar loro spazio e coccolarli
solo e soltanto quando si presentano nei centri sociali okkupati.
Noi sappiamo, tu sai che quella non è la realtà.
Oggi come ieri la stragrande maggioranza di noi giovani lavora,
paga le tasse, le rate della macchina e si scontra coi disservizi
proprio come tutti gli altri, ma con in più problemi nuovi,
sconosciuti ai nostri padri.
Stiamo pagando le rigidità dei sistema precedente, migliaia
di giovani entrano oggi nel mondo del lavoro senza tutte le garanzie
ma con ognuno dei costi di quei fenomenali baracconi assistenziali
ereditati dai "favolosi anni '60".
Le torme di ragazzi con i contratti di collaborazione coordinata
continuativa versano contributi sapendo che non riceveranno
in cambio nulla, il tutto nell'assordante silenzio di troppi
sindacati.
Migliaia di giovani lavorano in nero sperano di essere messi
in regola grazie a riforme come l'articolo 18 ma il mondo sembra
più sensibile alle urla di chi è già sistemato
e gode di tutte le garanzie ed i vantaggi per cui però
NOI siamo chiamati a contribuire.
La società sta cambiando, si gettano le basi di un sistema
nuovo in cui noi, e non chi lo va ora progettando, dovremo confrontarci
per gran parte della nostra vita.
ECCO QUINDI UN VALIDO MOTIVO PER IMPEGNARSI IN POLITICA,
far sentire la nostra voce mentre si costruisce il nostro destino.
Si, sono argomenti difficili ma è la vita che, normalmente
non è facile, non è facile per chi la vuole affrontare
veramente.
E noi lavoriamo, c'impegniamo per questo, molto più semplice
sarebbe celebrare anche noi i riti vecchi e stantii delle "politiche
giovanili" di sessantottesca memoria, più facile
sarebbe discutere animatamente d'argomenti fondamentali quali
la canna libera, il destino della foca monaca o del tapiro amazzonico,
magari in un bel centro sociale, quel tipo di "riserva indiana"
dove a troppi piacerebbe veder autoghettizzati i giovani.
Noi Padani siamo gente pratica da sempre abituati a pensare concretamente
alle cose serie: lavoro, famiglia futuro, no, non siamo né
musoni né bacchettoni, anzi sappiamo divertirci e socializzare
in modo sano e formativo; con allegria, serenità, lungimiranza
e concretezza pensiamo alle cose vere, ai valori reali, a costruire
un presente ed un futuro sulle solide fondamenta della tradizione
dei nostri avi.
Noi volgiamo dare continuità alla tradizione dei nostri
padri, volgiamo un seguito alla nostra storia millenaria e non
intendiamo permettere a nessuno di costruirci un asettico avvenire
di plastica né, all'opposto un destino di miseria e
caos.
Crediamo che tutti gli Uomini debbano riuscire ad avere una
vita degna d'essere vissuta, è impegno fondamentale della
nostra e delle prossime generazioni esportare, con rispetto ed
avvedutezza, i modelli che producono benessere a tutta l'umanità,
quello che non possiamo tollerare è che la nostra terra
sia offesa e degradata, che le nostre città ed i nostri
quartieri divengano pian piano fatiscenti ed invivibili come
i bassifondi d'una megalopoli del terzo mondo.
Ecco perché fare politica: non permettere che altri ipotechino
il tuo destino: la Lega Nord è il movimento che più
d'ogni altro ha dimostrato sensibilità alle esigenze dei
giovani, è molto ma non ti devi accontentare, se non ci
sei non conti, se non conti nessuno pensa al tuo futuro, datti
una mossa, unisciti al Movimento Giovani Padani Celtics dal Friûl;
costruisci il tuo futuro con la Lega Nord. |